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Pericolo processionaria

Dietro il nome curioso, ci cela infatti un grande pericolo!

La processionaria è da adulto una comunissima farfalla notturna, ma da larva è in grado di provocare ingenti danni.

Nel periodo fra marzo e aprile, la larva esce dal nido, un bozzolo cotonoso costruito su rami di pini o di altre conifere, per andarsi a impupare nel terreno e completare il suo ciclo evolutivo,  procedendo in "processione" (da qui il nome).

Peccato però che in questo stadio, i simpatici bruchetti che tanta curiosità destano per la loro andatura, possano provocare seri danni alla salute di bambini e adulti e risultare in molti casi addirittura letali per i cani.

I peli di cui sono ricoperte le larve sono infatti estremamente urticanti, tanto da provocare reazioni allergiche di notevole gravità, fino allo shock anafilattico nei soggetti predisposti.

COSA FARE PER DIFENDERSI
Qualche consiglio pratico per evitare conseguenze spiacevoli dall'"incontro" con i bruchi della processionaria:

  • Evitare di entrare nei boschi infestati (sulle piante, sul lato esposto a sud i nidi sono visibilissimi);
  • Evitare di toccare nidi e/o bruchi;
  • Evitare di sostare in prossimità delle piante colpite (il vento può trasportare i peli urticanti a distaze considerevoli);
  • Evitare i lavori di giardinaggio che possano rimettere in movimento i peli urticanti (ad esempio, rastrellare le foglie).

COSA FARE SE SI E' ENTRATI IN CONTATTO CON LA PROCESSIONARIA.
Nel caso foste entrati in contatto con i peli urticanti si consiglia di:

  • lavare abbondantemente le parti colpite (sarebbe meglio una doccia completa di lavaggio capelli);
  • cambiarsi gli abiti facendo attenzione nel maneggiarli;
  • lavare gli abiti ad almeno 60°;
  • non grattare assolutamente le parti colpite per evitare di infettarle;
  • recarsi dal medico per la terapia più opportuna.

Se ad essere colpito è il vostro cane
I cani possono entrare in contatto con le processionarie annusando il terreno e ingerendo i bruchi.
I sintomi sono spesso gravi (ipersalivazione, febbre, vomito) e le conseguenze possono essere letali.
La lingua tende ad ingrossarsi a causa della reazione allergica, tanto da poter soffocare l'animale.
I peli possono distruggere la mucosa della lingua, fino alla necrosi e alla perdita di parte dell'organo.
In questo caso sciacquate quanto più abbondantemente possibile la bocca del cane e correte immediatamente dal veterinario per le cure più appropriate.