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PROCESSIONARIA - Mezzi di lotta

Se hai letto il precedente articolo Pericolo Processionaria, ti sarai reso conto di quanto dannosi siano le larve di questo lepidottero.

Lo stesso Legislatore si è occupato più volte della materia.

L'ultimo intervento legislativo è il il decreto 30 ottobre 2007 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali "Disposizioni per la lotta obbligatoria contro la processionaria del pino Traumatocampa pityocampa (Den. et Schiff)", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nel 2008.

Esso stabilisce  che tutti i proprietari o conduttori di terreni in cui si trovano piante affette dalla processionaria del pino provvedano alla disinfestazione obbligatoria, in modo autonomo ed a proprie spese.

Sono inoltre previste sanzioni, che vanno da € 50  a € 1000: se il proprietario della pianta non comunica la presenza dei nidi di processionaria la sanzione è di 50 € per albero, se il nido è stato segnalato ma non viene rimosso l’importo della sanzione è di 1000 €.

Contro la processionaria si può comunque intervenire in vari modi:

Distruzione meccanica dei nidi
Prima che cominci il periodo delle "processioni" (quando ormai le larve sono già fuori), i nidi vanno rimossi manualmente dalle piante infestate.

Il periodo più indicato è quindi quello fra dicembre e febbraio, ma è comunque possibile effettuare questa operazione anche in altri momenti dell'anno per eliminare il rischio della dispersione nell'aria dei peli urticanti contenuti nei bozzoli.

Tale intervento è comunque consigliato per aree ristrette o per un numero limitato di nidi.

Lotta biologica
Si predispongono irrorazioni delle piante colpite con biocidi a base di bacillus Thuringiensis Kurstaki (Btk), opportunamente diluito in acqua.

Questo batterio è in grado di distruggere i centri nervosi della processionaria, inibendone lo sviluppo.

E' selettivo (colpisce solo alcuni tipi di insetti) e pertanto non influisce nefativamente sullo sviluppo e crescita di insetti "buoni".

Non è inoltre tossico per l'uomo o altri animali.

Questo tipo di trattamento è di norma programmato fra settembre e ottobre e in primavera.

Lotta chimica
L'intervento si effettua irrorando biocidi regolatori della crescita (IGR), che interferiscono con l'accrescimento dell'insetto.

Normalmente, tali interventi vengono programmati nei mesi primaverili.

Trappole a Feromoni
Sono trappole per la cattura massiva delle farfalle (quindi degli adulti), nel periodo estivo.

Attraverso il richiamo del feromone sessuale, le farfalle vengono catturate impedendone l'accoppiamento e la deposizione di nuove uova.

E' un metodo assolutamente selettivo e ecologico.